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Sant'Elia profeta a Peschici |
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Appuntamento il 20 luglio, processioni e fuochi d'artificio
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Una tradizione antica pi? di un millennio quella di S.Elia patrono di Peschici e soprattutto dei primi esuli che venivano dall?altra sponda dell?Adriatico. Dalla Dalmazia e dalla Schiavonia, ovvero dai territori dell?odierna Croazia, Serbia e Bosnia, arrivarono con autorizzazione regia e da subito chiesero la protezione del santo che proveniva dall?Oriente.
La leggenda racconta dei peschiciani che, dimenticando l?imponente statua del santo nella Cappella della Madonna delle Grazie, vennero puniti dall?assedio di uno stuolo di bruchi giganteschi che oscurarono il sole minacciando orti e raccolti. Tocc? a tal Giuseppe De Nittis l?illuminazione di riprendere il Santo e portarlo in processione, ma a met? del percorso un vento fortissimo imped? di proseguire. Immediato il ritorno in chiesa. Le successive preghiere fecero cessare la bufera che nel frattempo aveva affogato a mare gli insetti e salvato il paese.
Da allora ogni 20 luglio i peschiciani si radunano da tutto il mondo nel suo nome. |