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Dopo circa due anni la ricerca di Gabriele Tardio diventa un libro, pubblicato dall’Ordine dei Pellegrini di S. Michele Arcangelo di Vieste e dalla Società di Storia Patria per la Puglia sezione di Vieste.
Un bel libro, contenente una pagina fondamentale della nostra storia. Quella della devozione micaelica, attraverso antichi pellegrinaggi, di gente senza volto e senza nome. Gente umile, con speranze a aspirazioni, che da millenni ha solcato i sentieri della Montagna del Sole per giungere al sacro antro dell’Arcangelo Michele. Dio in terra e Principe degli angeli.
Gabriele Tardio, oltre a rendere noti antichi documenti dei pellegrinaggi viestani, ha elaborato importantissime interviste realizzate da Domenico Ragno agli ultimi capi drappello: Leonardo Cavaliere, Mizz Quind, e Lucrezia Pagano, Ze Gatt, ora passati entrambi a miglior vita. Dalle loro testimonianze traspare il sapore della primitiva cristianità. Tempi in cui la solidarietà non proveniva dalle iniziative di organizzazioni più o meno governative, ma dall’aiuto dei poveri verso i più poveri, dalla comunione delle pene e delle disgrazie quotidiane. Con la colletta di San Michele, Raffeluccio, lo storpio d’Adalt, sopravviveva per altri due mesi, e con la fanoia della vigilia, accesa davanti al suo sottano, un tugurio freddo e umido, veniva riscaldato per tutta la notte. Nessuno si permetteva di portare via i carboni ardenti, come succedeva negli altri quartieri. Venivano lasciati lì fino al loro spegnimento naturale, per dare calore all’anima di quel povero disgraziato. Tutto questo patrimonio di tradizioni e di pietà umana si sarebbe perso per sempre, se nel 1995 ad una piemontese, Grazia Francescato, laica devota a San Michele, allora presidente del WWF Italia non fosse venuta l’idea di ripristinare il pellegrinaggio a piedi da Vieste a Monte Sant’Angelo. Non è stato difficile ritrovare i vecchi sammichelari, il sentiero, le litanie ed i canti. Con l’entusiasmo di molti è stata salvata una pagina della nostra storia, che ora è a disposizione di tutte le famiglie per tramandare alle future generazioni un pellegrinaggio che non deve morire.
Il libro verrà presentato a Vieste il 16 giugno 2007 alle ore 18,30 presso la Sala Normanna del Castello Svevo, con la partecipazione di Gabriele Tardio, Grazia Francescano, l’Abate di Monte Sant’Angelo Ladislao Suchy, il presidente della Comunità Montana del Gargano Nicola Pinto ed il Sindaco di Vieste Ersilia Nobile.
I proventi della vendita del libro saranno interamente destinati al restauro del tetto a capriate della Chiesa di San Francesco in Vieste. Per l’acquisto del libro telefonare al n. 0884/708314.
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