|
Da lowicz a Cittą del Vaticano |
|
Approdato il 13 luglio al porto di Vieste, Kamil Sobol, ha stupito un po' la gente del porto che lo ha visto avanzare stancamente a bordo di una canoa con su scritto "DA LOWICZ ALLA CITTA' DEL VATICANO IN CANOA COME TRIBUTO A GIOVANNI PAOLO II". Partito l'11 giugno del 2006, il giorno del settimo anniversario della visita a Lowicz di Papa Giovanni Paolo II, Kamil Sobol, mette in acqua la sua canoa monoposto a Venezia e decide di raggiungere il sepolcro del Santo Padre a Roma circumnavigando l'Italia.
|
A colpi di pagaia l'impresa si presenta davvero ardua, ma Kamil Sobol, che non è nuovo a questo genere di imprese (lo scorso anno aveva gironzolato dalle coste liguri alle Bocche di Bonifacio e ritorno), carica la piccola imbarcazione di alcuni alimenti forniti dai pochi sponsor ed entra in acqua a Venezia puntando a sud.
Con l'aiuto dell'Unversità di Lowicz e di alcuni preparatori, nonostante abbia già perso 10 chili di peso, dichiara che i pochi intergratori alimentari del suo kit, simile a quello di un'astronauta, gli basteranno per coprire i 3000 Km che separano Venezia dal delta del Tevere, da cui risalirà fino alla città santa. Il percorso prevede di attraversare l'Adriatico, lo Ionio, lo stretto di Messina e risalire il Tirreno fino al Tevere per giungere a Roma in ottobre. Ripartito da Vieste dopo aver cenato e pernottato con la sua piccola tenda, ospite del Molo 78 sulla banchina della lega navale, Kamil è svanito rimpicciolendo la sua già piccola sagoma all'orizzonte. |
|