| Suvvia
lasciamoci travolgere dall'irresistibile atmosfera carnevalesca che,
come sempre, sapr? regalarci allegria e divertimento a volont?!
Manfredonia, ogni anno, si lascia inebriare da una miriade di colori,
suoni, immagini a cui non ? davvero possibile restare indifferenti. Il
Carnevale Dauno testimonia la presenza di tradizioni ed usanze che si
sono diffuse nel corso del tempo, fino a diventare parti integranti
della nostra societ?. |
Se facciamo un passo indietro, scopriamo che le origini del Carnevale
risalgono alla festa dei Saturnali, celebrati a Roma dall'et?
repubblicana. Durante i festeggiamenti gli schiavi non solo potevano
esprimersi ed agire in assoluta libert?, ma erano anche serviti a
tavola dai loro padroni.
Il Carnevale ?, quindi metafora di gioiosa "trasgressione", prevede il
sovvertimento dei ruoli sociali tradizionali e l'esaltazione di ci? che
va contro la morale comune.
L'invito alla festa sfrenata ?, per? contrastato da quaranta giorni di
raccoglimento spirituale e di penitenza. Il potere rovesciato che
consente agli uomini di abbandonarsi al folle divertimento, poco tempo
dopo ? simbolicamente bruciato in un grosso fal? con l'accensione di
"Ze Peppe", un fantoccio di paglia, maschera tradizionale del Carnevale
Sipontino.
I riti del Carnevale Dauno iniziano il 17 Gennaio, giorno di S. Antonio
Abate. Seguono i Gioved? grasso durante i quali adulti e ragazzi sono
soliti mascherarsi e girare per le vie della citt?, facendo simpatici
scherzetti ai passanti. Gli operatori, intanto cercano di organizzare
al meglio le ultime giornate di Carnevale.
Secondo la tradizione, il Sabato della grande vigilia arriva in citt?
"Ze Peppe" che, ammalatosi di broncopolmonite, decide di allontanarsi
dalla campagna per trascorrere gli ultimi giorni della sua vita sulle
rive del Golfo, ballando e divertendosi. Seguono le ultime tre sere di
Carnevale e la sera della Pentolaccia rallegrate dai colori dei
coriandoli sfavillanti e dal festoso suono dei giochi pirotecnici.
La peculiarit? del Carnevale Dauno ? la Sfilata delle Meraviglie che
vede protagonisti circa tremila bambini delle scuole materne ed
elementari. Questa manifestazione prende in esame temi d'attualit?
fondamentali come la pace, la solidariet?, e dal 1998, ha meritato il
patrocinio dell'UNICEF.
Degna di considerazione ?, inoltre la Grande parata dei Carri
allegorici e dei Gruppi mascherati alla quale assistono pi? di
centomila visitatori forestieri, oltre all'intera Cittadinanza. Persone
dotate di grande esperienza e talento, utilizzando materiali
tradizionali ed innovativi, riescono ad allestire Carri allegorici
imponenti, volti a rappresentare magistralmente i temi politici e
culturali pi? discussi.
Numerosi giovani appartenenti ad associazioni culturali o provenienti
dalle scuole medie e superiori formano gruppi corposi, impegnati
anch'essi a sviluppare temi d'attualit? culturale o politica.
Miei cari lettori, mi preme farvi sapere che nel corso degli anni, il
mitico Carnevale Sipontino si ? distinto per la presenza di noti
personaggi dello spettacoli, fra i quali: Manuela Folliero, Renzo
Arbore, Manila Nazzaro, Massimo Gilletti, Eleonora Daniele, Denny
Mendez, Marisa Laurito.
Intendo concludere il mio articolo in modo, oserei dire,
INVITANTE...GUSTOSO...
Il Carnevale Sipontino offre, oltre all'irresistibile divertimento,
qualcosa di assolutamente prelibato...La profumatissima e buonissima
FARRATA!!! Si tratta di un rustico che proviene dalla tradizione del
Lazio arcaico, ma ? sopravvissuto solo nel meraviglioso Carnevale di
Manfredonia! E' una vera delizia da gustare senza esitazione...
Vi aspettiamo...Non Mancate!!!
Tina Umbriano |